Anni ruggenti. Turismo in Alto Adige 1961–1983
Paul Rösch & Patrick Rina
A partire dagli anni sessanta, l’Alto Adige si fa laboratorio turistico: i contadini diventano albergatori e maestri di sci, le vallate silenziose si trasformano in palcoscenici della nuova società del tempo libero – fino allo scoppio della bolla speculativa.
Lo sguardo rivolto al passato mostra come l’Alto Adige sia diventato un marchio attraverso un’offerta, considerata tipica, composta da souvenir, musica e gastronomia. Di pari passo, la popolazione locale ha saputo apprezzare i nuovi impianti di risalita, le piscine all’aperto e le discoteche.
Un saggio eloquente e ricco di immagini sul “miracolo economico altoatesino” e sulle sue zone d’ombra, con numerose testimonianze di chi ha vissuto quell’epoca, fotografie storiche e sgargianti materiali promozionali, introdotto da una dissertazione di Hans Heiss e accompagnato da miniature di contestualizzazione storico-globale di Adina Guarnieri.